Giuria Hip Hop

Froz

Ballerino e coreografo dei Bandits

Froz, pseudonimo di Roman Gorskiy, è un ballerino russo naturalizzato italiano, campione italiano ed europeo di breakdance.

Nato a Mosca (Russia), per motivi di lavoro del padre, già allenatore di tennis della nazionale femminile, si trasferisce con la famiglia a Conversano dal 1993. Pratica basket, tennis e karate, poi nel 2001 si appassiona al breaking dopo la visione del videoclip Freestyler e inizia ad allenarsi. Nel 2003 apre il primo e maggiore portale italiano sulla breakdance, break-dance.it, per la diffusione di tutorial. Nel 2004 si trasferisce a Milano e si unisce alla crew Bandits, con i quali vince una serie di concorsi nazionali. e con i quali nel corso degli anni colleziona performance in spot pubblicitari, videoclip musicali, trasmissioni televisive ed altri eventi internazionali.

Nel 2013 vince a Modena per il secondo anno consecutivo il titolo italiano del Red Bull BC One e a Napoli (al Teatro Bellini) il titolo europeo (le Western European Finals), partecipando così alle finali del campionato mondiale a Seul, unico esempio italiano nella storia della breakdance.

Nel 2015 debutta come telecronista della diretta del Red Bull BC One tenutosi a Roma insieme allo speaker radiofonico Max Brigante di Radio 105.

Nel novembre 2018 con i Bandits rappresenta l’Italia nella più importante competizione internazionale di breaking coreografico, il Battle Of the Year International, in Francia.

È stato coreografo ed insegnante esterno del talent show Amici di Maria De Filippi.
Nel 2018 fonda a Milano il Bandits Dance Studio, la prima accademia professionale di breakdance in Italia, in cui oltre a normali lezioni di danza, sono previste lezioni di marketing, self branding e comunicazione con applicazione al mondo della danza. Il suo impegno nell’insegnamento della breakdance mira a diffondere uno stile di vita sano, tenere lontani dalla criminalità e offrire un obiettivo di vita.

Nipote di un soldato dell’Armata Rossa, è di aperte simpatie comuniste ed è un ammiratore di Enrico Berlinguer. Ha gareggiato con una giacca rossa con la scritta CCCP o, rappresentando l’Italia, una maglietta tricolore con al centro il simbolo dei partigiani italiani.

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